Caro Diario — Photoproject Live
Spazio Matta, 8 marzo 2026 — performance di fotografia, teatro, musica e danza

Quando un gruppo di fotografi guidati da un Maestro di rara umanità, affronta un viaggio diverso, quello interiore, l’impatto della mostra è personale e rivelatorio. Ogni progetto ha una sua identità ben precisa, distinta, dall’ideazione alla selezione, dalla scelta della parola come complemento fino all’esposizione, e scrive la grammatica di una traduzione che trasforma i silenzi in immagini.
Sono ben lieta di aver preso parte come suggeritore a questa riflessione collettiva, invitata da Pino Giannini. In questi progetti la fotografia non ferma solo il tempo. Essa libera lo stupore.
Per alcuni il diario evoca un passato fatto di nostalgia e radici, per altri l’esperimento è contemporaneo, intimo e introspettivo. Si fa strada un modo di fotografare che è scrittura di luce condivisa, che crea legami nuovi, o aiuta a riscoprire legami antichi e familiari, spesso dati per scontati. In questo spazio tra ciò che si vede e ciò che si legge, alcuni trovano il modo più onesto per raccontare, per rendere più abitabili i ricordi, assumersi la responsabilità del proprio tempo interiore, avere il coraggio del vuoto e dell’imperfezione.
Per tutti la fotografia si fa strumento di conoscenza di sé e del mondo, in un dialogo silenzioso tra ciò che vedi e ciò che senti…
“Chi guarda all’esterno, sogna. Chi guarda all’interno, apre gli occhi.” Carl Gustav Jung, Libro Rosso
Alessandra Arcieri con le suggestioni degli allievi di Pino Giannini
CARO DIARIO

Caro Diario — Photo Project, leaflet
Photo Project — Pensieri fotografici
Caro Diario — Photo Project è stato presentato domenica 8 marzo 2026 allo Spazio Matta di Pescara come una performance dal vivo dedicata alla fotografia intesa non soltanto come immagine, ma come traccia emotiva, memoria personale e racconto condiviso.
Il progetto nasce dai lavori individuali degli allievi di Pino Giannini, raccolti in una narrazione comune da cui prendono forma parole, immagini, movimento e paesaggi sonori. Ogni autore ha affrontato il tema del diario a partire da una prospettiva personale: il ricordo familiare, l’identità, l’intimità dei paesaggi interiori, la fragilità, il colore, la nostalgia e il bisogno di trasformare un frammento biografico in una forma visibile.
La fotografia, in questo contesto, non è rimasta confinata alla parete o alla stampa. È diventata materiale scenico: una sequenza di immagini proiettate, attraversate dalla voce, sostenute da una drammaturgia sonora e accompagnate da una danza libera, in ascolto costante di ciò che appariva sullo schermo.
Lavori individuali per una squadra comune
A cura di Pino Giannini e Alessandra Arcieri
- Voce: Alessandra Arcieri
- Danza: Bruna Cerasa
- Soundscaping: Luca Cipressi
I lavori fotografici presentati:
- Luca Sanese — Il calendario dei ricordi
- Anna D’Arcangelo — Vecchio diario
- Lorella Dubini — Intimi paesaggi
- Anna Maria Bruno — Caro papà
- Chantal Gouby — Green Days / Rhapsody in Blue / Simply Red
- Luana Pasqualone — Anima fragile
- Alessandra D’Urbano — Senza titolo
- Sandro Veglianti — Senza titolo
- Tania Salvatore — Senza titolo
Fotografia, teatro, musica e danza si sono incontrate in una forma semplice e preziosa: una commistione di arte, passione e amicizia, resa possibile dalla disponibilità dei fotografi-narratori a condividere una parte della propria intimità.
Dal diario alla scena
Il diario è un oggetto ambiguo: custodisce, ma allo stesso tempo espone; protegge, ma può diventare testimonianza; nasce come voce privata, ma a volte trova il coraggio di uscire allo scoperto. In Caro Diario, questa ambiguità è stata trasformata in un dispositivo scenico.
Le fotografie sono state ordinate e montate in un video proiettato sul grande schermo. La voce di Alessandra Arcieri ha interpretato i testi proposti dagli autori, dando corpo alla dimensione letteraria e teatrale del progetto. Bruna Cerasa ha danzato lasciandosi attraversare da musica, parole e immagini, senza ridurre il movimento a una semplice illustrazione del materiale visivo. Il mio contributo, attraverso il soundscaping, è stato quello di costruire un ambiente sonoro capace di tenere insieme le diverse soglie emotive del racconto: il ricordo, la sospensione, la fragilità, l’apparizione improvvisa di un’immagine privata che diventa condivisibile.
L’insieme ha dato vita a una piccola partitura multidisciplinare, dove ogni linguaggio ha mantenuto la propria autonomia ma ha trovato, nello stesso tempo, un punto di ascolto comune.
Una rete artistica tra Chieti e Pescara
Caro Diario nasce all’interno di una trama di relazioni artistiche molto legata al territorio teatino e pescarese. Non è soltanto un evento isolato, ma un punto di incontro fra percorsi diversi: fotografia professionale, formazione musicale, scrittura, teatro, danza contemporanea e ricerca performativa.
Pino Giannini
Pino Giannini è fotografo professionista a Chieti, attivo nel ritratto, negli eventi, nella fotografia di cerimonia, nella fotografia pubblicitaria, aziendale e industriale. Nel suo profilo ufficiale dichiara una particolare attenzione all’immagine spontanea e al rispetto dei protagonisti, un elemento che si ritrova anche nella natura intima di Caro Diario. La sua attività non si limita al servizio fotografico: dal 2016 affianca al lavoro professionale corsi di fotografia di diversi livelli, trasformando l’esperienza tecnica in un percorso di educazione allo sguardo.
Un aspetto importante del suo lavoro è il legame con la vita culturale di Chieti: Giannini è indicato come fotografo della stagione concertistica del Teatro Marrucino di Chieti e del Festival Internazionale di musica classica Chieti Classica. Questo rapporto con il palcoscenico, con la musica e con la documentazione degli eventi dal vivo aiuta a comprendere la naturale evoluzione di un progetto come Pensieri fotografici, dove la fotografia non è solo produzione di immagini ma anche racconto collettivo, restituzione pubblica e presenza scenica.
Alessandra Arcieri
Alessandra Arcieri porta nel progetto la dimensione della parola, della voce e della costruzione narrativa. Autrice, regista e sceneggiatrice abruzzese, membro della Writers Guild Italia, ha attraversato televisione, cinema, documentario, videoclip e formazione. La sua biografia professionale include esperienze come autrice televisiva e come sceneggiatrice e regista, con lavori distribuiti anche su piattaforme internazionali.
In Caro Diario, il suo intervento è particolarmente delicato: non sovrappone un racconto esterno alle fotografie, ma presta voce alle parole degli autori, trasformando i testi in presenza scenica. La sua funzione è insieme drammaturgica e interpretativa: accompagna lo spettatore dentro il passaggio dalla fotografia come oggetto alla fotografia come racconto.
Bruna Cerasa
Bruna Cerasa attraversa danza, scrittura e performance. Formatasi anche presso il Centro di Formazione Professionale Progetto Danza di Chieti, diretto da Tiziano Di Muzio, entra nel TDM Dance Group nel 2018. Il suo percorso unisce pratica corporea, poesia e attenzione per la scena contemporanea, con esperienze che la vedono impegnata in progetti di danza, teatro e performance.
In Caro Diario, la sua danza non è decorazione, ma traduzione fisica dell’ascolto. Il corpo diventa il luogo in cui le immagini proiettate, le parole lette e i suoni elaborati trovano una risposta immediata, fragile e umana. È un movimento che non spiega le fotografie, ma le attraversa.
Il video live
La documentazione video restituisce una traccia della performance e del suo equilibrio fra linguaggi. Rimane inevitabilmente una testimonianza parziale: un evento dal vivo vive anche degli spazi, dei silenzi, degli sguardi del pubblico e di quella concentrazione particolare che si crea quando più discipline condividono lo stesso tempo.
Fonti e riferimenti
- Spazio Matta — “Caro Diario / Photo Project – Pensieri Fotografici”
- Pino Giannini — profilo ufficiale
- Accordi Academy — informazioni generali masterclass, con riferimento a Pino Giannini
- Teatro Marrucino — Direzione artistica
- Comune di Chieti — presentazione della Stagione Concertistica 2026 del Teatro Marrucino
- Giuliano Mazzoccante — biografia ufficiale
- Chieti Classica 2026
- Writers Guild Italia — Alessandra Arcieri
- IFA Scuola di Cinema — Alessandra Arcieri
- NEUTOPIA — Bruna Cerasa
- ANSA Abruzzo — TDM Dance Group e Progetto Danza Chieti









